Valdelsa
La Valdelsa (subregione tra Firenze e Siena, storicamente ripartita sul piano amministrativo fra queste due città a lungo rivali) costituisce una campagna in gran parte basso-collinare dolcissima, assai simile per conformazione e fascino a quella del vicino Chianti. Divisa ancora oggi tra le Province di Firenz e e Sien a, la Valdels a custodisce un patrimonio monumentale di grande interesse, immerso in uno scenario naturale di intensa suggestione, coltivato a vigneti e oliveti che restituiscono prodotti agricoli di eccellente qualità. Un giro in Valdels a permette dunque di assaporare le caratteristiche migliori della terra di Toscana, dal paesaggio dolce delle colline ai castelli e borghi dal sapore medievale alti sui pogg i ( Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi, San Gimignano e Casole, Certaldo e Castelfiorentino ) alle architetture medievali e moderne isolate nelle aperte campagne (chiese e altre sedi religiose, ville e case coloniche).
Non mancano le occasioni per gli amanti del trekking, grazie anche al recente progetto di sentieristica integrata messo a punto dai comuni per condurre il visitatore alla scoperta degli angoli più suggestivi del territorio. Tutti gli itinerari si possono percorrere sia a piedi che in mountain bike, mentre soltanto alcuni si prestano ad essere affrontati a cavallo. Gli amanti dell'arte sacra non potrebbero scegliere luogo migliore per le loro vacanze, poiché la Valdels a è disseminata di pievi e chiesette antiche, spesso custodi di autentici capolavori d'arte. Sono frequenti gli agriturismi, spesso ricavati da antichi complessi colonici o ville rinascimentali restaurate per offrire il fascino di una terra antica e tutti i comfort di una moderna struttura ricettiva.
Un filo tenace lega il presente della Valdels a alla sua storia medievale e moderna, tanto che ancora oggi la zona si distingue nel panorama produttivo nazionale per la lavorazione del vetro e la coltivazione di fiori di croco. Già nel Trecento le vetrerie di Colle di Val d'Els a costituivano una voce di prima importanza nell'economia dello stato fiorentino e da tutta Europa arrivavano i giovani per formarsi nella scuola d'arte vetraria locale. Quando, nell'Ottocento, il mercato europeo fu invaso dal cristallo di Boemia, il vetrai valdelsani non trovarono difficoltà ad adeguarsi al nuovo materiale, che lavorarono con le tecniche apprese in secoli di esperienza, affermandosi presto nel panorama internazionale. Oggi, oltre alle fabbriche che producono il 95% del cristallo venduto in Italia ed esportato in tutto il mondo, in Valdels a si trovano ancora numerosi artigiani che creano autentici capolavori interamente a mano.
Le coltivazioni dei fiori di croco, dai quali si ricava il prezioso zafferano, erano diffuse in Valdels a già nel Duecento. Lo zafferano è una spezia talmente raffinata e costosa che in varie occasioni i comuni della Valdels a lo usarono per regolare i conti con i nemici e riscattare possedimenti. Dopo secoli di abbandono delle coltivazioni, lo zafferano oggi si produce secondo tecniche tradizionali in molte zone della Valdels a. Oggi le coltivazioni di San Gimignan o hanno ripreso vigore e, oltre a far felice qualche imprenditore, soddisferanno anche i buongustai che apprezzeranno in particolare la tradizionale zuppa allo zafferano.
Portano il marchio Docg la Vernaccia e il Vinsanto di San Gimignan o. La straordinaria produzione enologica d'eccellenza che caratterizza il territorio senese ha alimentato negli anni la crescita di un fenomeno turistico davvero singolare: si può dire infatti che l'enoturismo sia nato proprio nelle campagne tra Firenz e e Sien a, secondo una formula che spinge i visitatori, specialmente stranieri, a
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